December 2009

  • Codice libero. Richard Stallman e la crociata per il software libero di Sam Williams, Editore Apogeo
  • 240 Pagine
  • ISBN 8850321082

E' evidente in questo volume il diretto collegamento con "Hackers" di Steven Levy, in qualche modo rappresenta la sua perfetta continuazione, chiudendo in qualche modo il cerchio rappresentato dalla prima ondata ideologica degli Hacker che và dai primi anni '50 a metà degli anni '80.

  • Hackers, Gli erori della rivoluzione informatca di Steven Leby, ShaKe Edizioni
  • ISBN 978-88-86926-97-3
  • Pagine 352

Secondo il mio modesto parere andrebbe letto prima di iniziare chiunque all'informatica anche se non è semplicissimo da leggere se non si è informatici o un po' "nerd" per via dei messaggi forti e culturalmente complessi legati alla cultura informatica.

Verso la fine del libro mi chiedevo quale fosse quella sensazione che unisse tutti i personaggi, alcuni dei quali guru della teconologia, oltre alla stessa parola "Hacker" che inevitabilmente li identificava... ero io, era la mia parte "Hacker".

La dimostrazione dell'incapacità di comprendere lo strumento più importante degli ultimi 10 anni è l'assurda frase detta da Schifani, senza dubbio alcuni comportamenti e “luoghi virtuali" devono essere moderati e regolamentati. Ma non confondiamo Internet con il “comportamento” o meglio l'uso che ne fanno attraverso esso. Nessuno si sogna di criticare le automobili con le quali milioni di giovani e meno giovani hanno perso la vita, infatti in questi casi si va a ricercare la causa di tale utilizzo errato, allo stesso modo dovremmo chiederci quali sono le cause che generano questi comportamenti errati su internet, quali sono le cause di quest'uso errato dello strumento chiave per una rivoluzione che dovrebbe abbracciare tutti.

Inoltre aggiungerei che sarebbero da considerare dei completi Idioti coloro che assumono comportamenti così poco onorevoli su Internet, vuol dire semplicemente che dello strumento più potente dell'ultimo decennio ne hanno tratto l'essenza più sbagliata che si potesse trovare in esso.

Sono orgoglioso di presentare il mio primo vero modulino funzionante! In realtà quello che sto per mostrare di seguito è un modulo già esistente integrato e ampliato in funzionalità da alcune parti di un mio modulino, che essendo perfettamente complementare ad uno già esistente mi è sembrato opportuno "unire gli sforzi".

Come sembra chiaro dal titolo del presente post "Custom Links" rappresenta il modulo già esistente mentre "HackLinks" rappresenta il mio modulino.

Crediti

Gnu Project Gnu Project Gnu Project Gnu Project Copyright by http://kiuz.it Gnu Project Powered by Site 5 Hosting Drupal Logo by Pills of Bits