Titolo: L'etica hacker e lo spirito dell'informazione
Autore: Pekka Himanen
Editore: Feltrinelli
Contributi: Linus Torvalds (Prologo), Manuel Castellas (Epilogo), Fabio Zucchella (Traduzione)
Colui che me lo prestò a suo tempo mi aveva avvisato che era un libro un po' "mistico", a tratti filosofico e manageriale, addirittura a momenti torna sul classico modello Hacker a tratti "nerd" ed infine quasi giuridico-economico.
Per tutti coloro che utilizzano sofwtare Libero da anni o comunque sono accaniti sostenitori delle varie filosofie che girano intorno a questo modo probabilmente troveranno quasi scontato ed ovvio questo volume, ma in realtà con una analisi più accurata si comprende che non è rivolto a coloro già vivono l'era dell'informazionalismo in tutti i suoi aspetti più profondi, ma è rivolto ad un pubblico altrettanto attento a questo fenomeno a cui è utile comprendere come le filosofie del sofwtare libero ed open source in realtà non sono che una evoluzione delle etiche del lavoro che per decenni hanno dettato le regole dei rapporti lavorativi.
Questo volume è più un saggio dal punto di vista etico-lavorativo piuttosto che una panoramica vera e propria dell'etica hacker, in questo volume si tenta di trovare un collegamento logico con altre etiche del lavoro, oppure anche dei collegamenti sul perchè si siano sviluppate etiche del libero scambio.
Probabilmente è un volume che va letto quando in qualche modo ci si senta "maturi" su questioni come il libero scambio e la cultura dell'informazionalismo, perchè come detto in precedenza in alcuni punti potreste trovarlo davvero enigmatico...
Per capire a fondo questo volume è utile sapere almeno chi siano e cosa hanno fatto di importante personaggi al limite della genialità come Richard Stallman, Linus...

















