Punti di Vista

Volunia, Quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il dito

Volunia ha sollevato un gran polverone e credo che già questo significhi qualcosa nella realtà italiana, ma cosa ...?

Con tutta sincerità vedo Volunia come uno dei tanti progetti italiani che meritano attenzione e incoraggiamento, senza però ignorare tanti altri progetti con meno visibilità mediatica.

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Proteggiamo internet dall'AGCOM

La pluralità di internet è messa in serio pericolo dal'Agcom, molti ne avranno già sentito parlare, ma cerco di dare comunque il mio punto di vista.

A dirla tutta avevo sentito puzza provenire dal Garante per le Comunicazioni (Agom) già quando il commissario D'Aangelo, membro dell'Agcom, aveva espresso perplessità sul un pacchetto di norme a tutela del diritto d’autore in Internet su cui è a lavoro da Dicembre l'Agcom. D'Angelo difendendo tenacemente internet e spiegando più volte anche alla trasmissione televisiva Report dichiara: "Le regole sono necessarie, ma senza esagerare nelle restrizioni, nelle limitazioni".

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Che piaccia o no

L'iPad2 è sul mercato e personalmente concordo con una frase espressa da WebNews:

[...] Il passaggio da iPad 1 a iPad 2 non è un passo in avanti netto come fu quello dall’iPhone di prima generazione all’iPhone 3G, ma è probabile che basterà ad Apple per mantenere la supremazia nel segmento dei tablet. [...]

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Nova24 cartaceo...

Mentre mi cadeva Nova24 nel fango ed inveendo contro il danno fatto pensavo che probabilmente fra qualche tempo non sarà più così, magari mi sarebbe caduto un Tablet ...

Wikipedia Post-Alfabetizazione

Tutto ha avuto inizio da un "Twitt" di @lucadebiase:

  • #lavitanova: l'alfabetizzazione è accesso alla lettura che avviene soltanto se si impara a scrivere -> internet incentiva l'alfabetizzazione

a cui io ho risposto con questo criptico "Twitt"

  • @lucadebiase W.pedia dà accesso al sapere, in alcuni luoghi il sapere costa, non tutti possono averlo.Internet+Wikipedia è molto importante
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Un presente potenziato

Leggendo Wired n.20 in lingua italiana mi sono imbattuto nella frase "[...] A volte credo che sia decaduto il concetto di futuro e che non ci siano state altro che versioni successive dello stesso presente - presente 1.1, presente 2.0 - ma potenziate. [...]" e subito ho pensato a quanto descritto nel libro 'Benvenuti su Marte'.

In particolare mi son balzate in mente 2 frasi, la prima: "[...] Coloro che hanno costruito i razzi non lasceranno necessariamente la terra a bordo di essi. Osare necessita fiducia. Questo è quello che impedisce che sia un mero gesto di disperazione. [...] Per la sua vera natura, la fiducia è necessaria anche quando si arriva a pensare l'impossibile [...]".

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2010: Come Internet cambierà il nostro modo di pensare? forse facciamo la domanda sbagliata...

Ho letto gironzolando nel web che alcuni "cervelloni" hanno iniziato l'anno ponendosi questa domanda che in lingua originale faceva più o meno così "How is the internet changing the way you think?"...

In qualche modo il semplice fatto che noi poniamo questa domanda nel canale di informazione chiamato "Internet" in qualche modo è già indice di un cambiamento radicale del nostro modo di pensare, cerchiamo istintivamente il confronto globale per rispondere ad una domanda che riconosciamo essenziale.

In altra analisi c'è un presupposto a mio parere errato, cioè che "è lo strumento a farci cambiare modo di pensare", mentre secondo me lo strumento "Internet" condizionerà il nostro modo di pensare futuro, ma allo stesso tempo "Internet" è quello che conosciamo oggi grazie al fatto che noi tutti l'abbiamo in qualche modo "modellato" intorno alle nostre aspirazioni...

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Internet per la Pace, Schifani per l'Indicibile

La dimostrazione dell'incapacità di comprendere lo strumento più importante degli ultimi 10 anni è l'assurda frase detta da Schifani, senza dubbio alcuni comportamenti e “luoghi virtuali" devono essere moderati e regolamentati. Ma non confondiamo Internet con il “comportamento” o meglio l'uso che ne fanno attraverso esso. Nessuno si sogna di criticare le automobili con le quali milioni di giovani e meno giovani hanno perso la vita, infatti in questi casi si va a ricercare la causa di tale utilizzo errato, allo stesso modo dovremmo chiederci quali sono le cause che generano questi comportamenti errati su internet, quali sono le cause di quest'uso errato dello strumento chiave per una rivoluzione che dovrebbe abbracciare tutti.

Inoltre aggiungerei che sarebbero da considerare dei completi Idioti coloro che assumono comportamenti così poco onorevoli su Internet, vuol dire semplicemente che dello strumento più potente dell'ultimo decennio ne hanno tratto l'essenza più sbagliata che si potesse trovare in esso.

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Social Network & Co. tagliano fuori la creatività?

Negli ultimi tempi se ne parla molto, soprattutto tra blogger e professionisti che operano nel web. Si parla appunto che Facebook ed altre applicazioni super “accessoriate” e multifunzioni abbiano ucciso la creatività.

Quello che un giorno ci si costruiva in modo slegato quanto faticosamente con Php, Html ecc... oggi si può fare in pochi click attraverso le interfacce messe a disposizione da vari applicativi Web super accessoriati.

Effettvamente la prima impressione che si ha è quella che la creatività è tagliata fuori, ma questa idea è solo frutto della nostra incomprensione di questi applicativi, personalmente ho un idea che non è facile da spiegare. L'intero network di internet è basato sul paradigma dei livelli ISO-OSI, per chi non sapesse cosa sia basti pensare al fatto che internet è suddiviso in livelli e questo su cui state leggendo questo testo ne è l'ultimo, non chè l'ultimo e più vicino alla comprensione umana.

Bene, su questi livelli molti dei linguaggi che sono sono utilizzati per realizzare le applicazioni web sono linguaggi intrerpretati, cioè vengono letti da un software che ne interpreta il contenuto e spara fuori un risultato, quindi questi liunguaggi non sono altro che un insieme di “api” che ci mettono in comunicazione con il software sottostante.

Allo stesso modo vedo nel futuro di internet, almeno quello di uso comune e commerciale per il pubblico di massa, poche quanto complesse applicazioni super accessoriate che fungeranno da nuovo “Livello” di internet su cui sarà possibile ricreare quello che un tempo si faceva al livello precedente.

Ovviamente allo stato attuale Facebook non è ancora abbastanza evoluto da poter essere chiamato “livello”, me penso pur non avendolo provato che Google Wave ne abbia le potenzialità da qui a qualche anno di diventarlo senza grossi problemi.

La creatività non è assolutamente tagliata fuori semplicemente perchè sarà possibile sfruttare nuove "api" messe a disposizione da questi nuovi livelli per crare cose del tutto personalizzate, semplicemente si dovrà imparare nuovi linguaggi di programmazione ed interazioni con questi livelli.

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Photoshop vs Gimp? ...meglio Virtual-Box > Windows > Photoshop!

Molti utilizzatori di Gnu/Linux sostengono che con Gimp è possibile creare prodotti altrettando apprezzabili che con Photoshop, ed anche io molto spesso cerco di sperimentare fino a dove si può arrivare con Gimp, e sono arrivato all'amara conclusione che almeno per il momento Phtotoshop rimane insuperabile come lo rimangono anche i suoi software fratelli che ne fanno parte della S

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Facebook e Grandefratello hanno qualcosa in comune

Facebook spopola per lo stesso motivo per cui “spopola” il “Grande Fratello”, questa è la mia semplice ed innoqua idea.

Ho smesso di guardare in Tv il “Grande Fratello” dopo la 3° puntata della prima stagione mentre Facebook, purtroppo, ho smesso di utilizzarlo solo 6 mesi dopo la sua traduzione in lingua italiana.Devo dire che “Fasebook” e il “Grandefratello” hanno molto in comune, soprattutto nella motivazione di fondo per la quale hanno tanto spopolato tra adulti e teenager.

Addirittura c'è chi si scandalizza leggendo che gli “adulti” siano più dei “teenager”, invece a me non fa molto stupore se si pensa che in Tv le trasmissioni più viste sono “Uomini e Donne”, il "Grande Fratello” e “l'Isola dei Famosi" e che il “target” di queste trasmissioni và dai 15 anni fino all'età di tuo nonno. Ovviamente, c'è anche la fascia d'età di tuo padre o tua madre che tutto il giorno ti stressano dicendoti: “Ma cosa fai tutto il giorno su internet??...” e tu sconsolato nell'impossibilità di spiegargli che stai cercando creare qualcosa di concreto con Php,Xhtml,Css ecc... gli dici “niente”. Meglio dire “niente” che riferire parole che potrebbero essere interprete come “sataniche”, “offensive” o peggio ancora “perverite”!

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Il popolo pigrone e distratto aiuta a far crescere Mr. Google

Ebbene si, se non ci hai mai fatto caso, fallo ora. Quanti di noi non ricordano mai se un sito è *com o *it? Oppure quanti di noi hanno scritto "FaceBook" su Google e poi hanno cliccato sulla voce "Facebook.com" (mancavano solo 3 lettere più un punto). Quando noi facciamo così, non facciamo altro che perfezionare il sistema di indicizazione di Google pensando invece che lo staimo sfruttando, siamo Noi a dire a Google cosa và messo prima e cosa dopo! E Mr. Google si fà bello con noi!

Però è innegabile che Mr. Google ha saputo sfruttare la nostra innata pigrizia a suo favore! Bravo!