Titolo: L'etica hacker e lo spirito dell'informazione
Autore: Pekka Himanen
Editore: Feltrinelli
Contributi: Linus Torvalds (Prologo), Manuel Castellas (Epilogo), Fabio Zucchella (Traduzione)
Colui che me lo prestò a suo tempo mi aveva avvisato che era un libro un po' "mistico", a tratti filosofico e manageriale, addirittura a momenti torna sul classico modello Hacker a tratti "nerd" ed infine quasi giuridico-economico.
Per tutti coloro che utilizzano sofwtare Libero da anni o comunque sono accaniti sostenitori delle varie filosofie che girano intorno a questo modo probabilmente troveranno quasi scontato ed ovvio questo volume, ma in realtà con una analisi più accurata si comprende che non è rivolto a coloro già vivono l'era dell'informazionalismo in tutti i suoi aspetti più profondi, ma è rivolto ad un pubblico altrettanto attento a questo fenomeno a cui è utile comprendere come le filosofie del sofwtare libero ed open source in realtà non sono che una evoluzione delle etiche del lavoro che per decenni hanno dettato le regole dei rapporti lavorativi.
Titolo: Crypto. "I ribelli del codice in difesa della privacy"
Autore: Levy Steven
Editore: Shake Edizioni
Un'altro volume di Steven Levy autore anche di "Hackers" e numerosi articoli sulla prestigiosa rivista Wired.
Crypto mi ha coinvolto meno dell'altro volume (Hackers) dello stesso autore, ma è stato ugualmente interessante e ben scritto. Ormai considero S. Levy il miglior autore (in campo informatico)di cui fino ad ora ho potuto apprezzare le sue opere.
Come sempre si parla di vicende che hanno cambiato il mondo che oggi conosiamo e costruito le basi dell'Information Age, solitamente ci si trova in ambienti accademici in cui "semplici" studiosi e profossori incontrano appassionati esterni facendo "community" sul crypto, che ai suoi albori non era del tutto sdoganato.
Titolo: eBook Manifesto
Lingua: Italiano
Curatore Traduzione: Antonio Tombolini
Lingua Originale: Inglese
Autore Originale: Cory Doctorow
Tramite il passaparola di Twitter sono giunto a questo eBook completamente gratuito che in qualche modo rappresenta la "Mission" di un'attività tutta italiana che fonda la sua attività intorno all'affascinante mondo degli eBook, Simplicissimus Book.
Innanzitutto ve lo consiglio non solo perchè è gratuito, in effetti in un primo momento ero tentato di comprarlo in forma cartacea, ma la smania di leggerlo subito mi ha spinto ad effettuare il download. Ve lo consiglio perchè in qualche modo vi apre gli occhi sul mondo degli eBook visti come una nuova tecnologia al pari di come nel passato si sono diffuse teconologie come la radio o la TV, oppure la stampa di Guttemberg.
- Codice libero. Richard Stallman e la crociata per il software libero di Sam Williams, Editore Apogeo
- 240 Pagine
- ISBN 8850321082
E' evidente in questo volume il diretto collegamento con "Hackers" di Steven Levy, in qualche modo rappresenta la sua perfetta continuazione, chiudendo in qualche modo il cerchio rappresentato dalla prima ondata ideologica degli Hacker che và dai primi anni '50 a metà degli anni '80.
- Hackers, Gli erori della rivoluzione informatca di Steven Leby, ShaKe Edizioni
- ISBN 978-88-86926-97-3
- Pagine 352
Secondo il mio modesto parere andrebbe letto prima di iniziare chiunque all'informatica anche se non è semplicissimo da leggere se non si è informatici o un po' "nerd" per via dei messaggi forti e culturalmente complessi legati alla cultura informatica.
Verso la fine del libro mi chiedevo quale fosse quella sensazione che unisse tutti i personaggi, alcuni dei quali guru della teconologia, oltre alla stessa parola "Hacker" che inevitabilmente li identificava... ero io, era la mia parte "Hacker".
- "Il software libero in Italia",a cura di Andrea Glorioso
- ISBN 978-88-88865-76-8, ShaKe Edizioni
- Pagine 160
Considerazioni personali: è un volume che ho apprezzato molto, nella letteratura italiana esistono pochi testi che trattano gli argomenti legati alla cultura e le pratiche legate al software libero sia per questioni di poca diffusione dello stesso sia per la grande eterogeneità del fenomeno. Questo volume potrebbe essere superfluo o poco interessante forse per alcuni informatici incalliti, ma secondo il mio modesto parere invece riesce in poche ed esplicative pagine a inquadre una situazione italiana legata al software libero passando dalle semplici considerazioni etiche, alle realtà di aziende legate al mondo FLOSS fino a concludersi nelle considerazioni più tecniche e dettagliate delle licence FLOSS. Tra i capitoli che ho apprezzato maggiormente senza dubbio collocherei quello redatto dall'Associazione Italiana del Sofwtare Libero (Assoli), quello riguardante l'affascinante aspetto del software dedicato al mondo dell'audio e per finire quello riguardante le maggiori e più utilizzare licenze per il software libero.

















