Negli ultimi tempi se ne parla molto, soprattutto tra blogger e professionisti che operano nel web. Si parla appunto che Facebook ed altre applicazioni super “accessoriate” e multifunzioni abbiano ucciso la creatività.
Quello che un giorno ci si costruiva in modo slegato quanto faticosamente con Php, Html ecc... oggi si può fare in pochi click attraverso le interfacce messe a disposizione da vari applicativi Web super accessoriati.
Effettvamente la prima impressione che si ha è quella che la creatività è tagliata fuori, ma questa idea è solo frutto della nostra incomprensione di questi applicativi, personalmente ho un idea che non è facile da spiegare. L'intero network di internet è basato sul paradigma dei livelli ISO-OSI, per chi non sapesse cosa sia basti pensare al fatto che internet è suddiviso in livelli e questo su cui state leggendo questo testo ne è l'ultimo, non chè l'ultimo e più vicino alla comprensione umana.
Bene, su questi livelli molti dei linguaggi che sono sono utilizzati per realizzare le applicazioni web sono linguaggi intrerpretati, cioè vengono letti da un software che ne interpreta il contenuto e spara fuori un risultato, quindi questi liunguaggi non sono altro che un insieme di “api” che ci mettono in comunicazione con il software sottostante.
Allo stesso modo vedo nel futuro di internet, almeno quello di uso comune e commerciale per il pubblico di massa, poche quanto complesse applicazioni super accessoriate che fungeranno da nuovo “Livello” di internet su cui sarà possibile ricreare quello che un tempo si faceva al livello precedente.
Ovviamente allo stato attuale Facebook non è ancora abbastanza evoluto da poter essere chiamato “livello”, me penso pur non avendolo provato che Google Wave ne abbia le potenzialità da qui a qualche anno di diventarlo senza grossi problemi.
La creatività non è assolutamente tagliata fuori semplicemente perchè sarà possibile sfruttare nuove "api" messe a disposizione da questi nuovi livelli per crare cose del tutto personalizzate, semplicemente si dovrà imparare nuovi linguaggi di programmazione ed interazioni con questi livelli.

















